Approfondimenti

Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Domestico

Clicca qui per visualizzare il Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Domestico.


Retribuzione

La retribuzione è concordata tra le parti nel rispetto dei minimi stabiliti annualmente con effetto dal 1° gennaio, nonché del principio di retribuzione sufficiente e proporzionata alla qualità e quantità del lavoro prestato.
La retribuzione comprende:

  • minimo contrattuale
  • scatti di anzianità (si maturano ogni 2 anni di servizio prestati presso lo stesso datore di lavoro fino ad un massimo di 7)
  • eventuale indennità di vitto e alloggio
  • eventuale superminimo

Annualmente è dovuta una tredicesima mensilità, da corrispondersi nel mese di dicembre. La gratifica matura anche durante la malattia, infortunio, malattia professionale e maternità nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Per i lavoratori che non raggiungono l’anno di servizio, sono corrisposti tanti dodicesimi quanti sono i mesi di lavoro.


MINIMI RETRIBUTIVI - (ART. 37 del CCNL LAVORO DOMESTICO stipulato in data 16.07.2013)
DECORRENZA 1° GENNAIO 2017

TABELLA A - LAVORATORI CONVIVENTI (valori mensili)

A

625,15

 

AS

738,82

 

B

795,65

 

BS

852,48

 

C

909,33

 

CS

966,15

 

D

1.136,64

+ indennità 168,07

DS

1.193,47

+ indennità 168,07

TABELLA B - LAVORATORI DI CUI ART. 15 – comma 2 (valori mensili)

B

568,32

.

BS

596,74

.

C

659,24

.

TABELLA C - LAVORATORI NON CONVIVENTI (valori orari)

A

4,54

.

AS

5,36

.

B

5,68

.

BS

6,02

.

C

6,36

.

CS

6,70

.

D

7,73

.

DS

8,07

.

TABELLA D - ASSISTENZA NOTTURNA (valori mensili)

 

AUTOSUFF.

 NON AUTOSUFF.

BS

980,35

.

CS

.

1.111,07

DS

.

1.372,52

TABELLA E - PRESENZA NOTTURNA (valori mensili)

LIV. UNICO

656,41

.

TABELLA F - INDENNITA' (valori giornalieri)

pranzo e/o colazione

1,91

cena

1,91

alloggio

1,66

totale

5,48

TABELLA G - Assistenza a persone non autosufficienti, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari (valori orari)

CS

7,21

DS

8,69


Contributi

Quando pagare: per trimestri solari e solo nelle seguenti scadenze:

  • 1-10 aprile, I trimestre;
  • 1-10 luglio, II trimestre;
  • 1-10 ottobre, III trimestre;
  • 1-10 gennaio, IV trimestre.

In caso di cessazione del rapporto, però, i contributi devono essere pagati entro i 10 giorni successivi alla data di cessazione.

Come pagare

  • Bollettino MAV (pagamento mediante avviso);
  • Presso i circuiti aderenti alle "Reti Amiche";
  • Carta di credito, online sul sito Internet www.inps.it nella sezione Servizi Online;
  • Carta di credito, tramite il Contact Center dell'INPS con il numero verde gratuito 803.164 o con il numero 06.164164 da rete mobile;
  • sportelli postali, tabaccherie che espongono il logo Servizi INPS;
  • sportelli bancari Unicredit SpA e, per i clienti titolari del servizio di banca online, tramite il sito internet del gruppo Unicredit SpA.

Quanto pagare

A partire dal 1° gennaio 2013, la riforma sul lavoro (comma 28, art. 2 della Legge 28 giugno 2012, n. 92), ha introdotto l'applicazione di un contributo addizionale a carico del datore di lavoro per i rapporti a tempo determinato, pari all'1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Pertanto, in base alla tipologia contrattuale, il calcolo dei contributi dovuti varia e si applicano gli importi della Tabella A o della Tabella B.

Tabella A - ANNO 2017 - Per i contratti a tempo indeterminato
(senza contributo addizionale)

Retribuzione Effettiva Oraria

Importo Contributivo Orario

Con CUAF

Senza CUAF (1)

Rapporto di lavoro di durata fino alle 24 ore settimanali (*)

Retribuzione oraria effettiva da € 0 a € 7,88

€ 1,39 (0,35)

(2)

€ 1,40 (0,35)

(2)

Retribuzione oraria effettiva oltre € 7,88 fino a € 9,59

€ 1,57 (0,40)

(2)

€ 1,58 (0,40)

(2)

Retribuzione oraria effettiva oltre € 9,59

€ 1,91 (0,48)

(2)

€ 1,93 (0,48)

(2)

Rapporto di lavoro di durata non inferiore alle 24 ore settimanali (*)

 

€ 1,01 (0,25)

(2)

€ 1,02 (0,25)

(2)



Tabella B - ANNO 2017 - Per i contratti a tempo determinato
 (con contributo addizionale)

Retribuzione Effettiva Oraria

Importo Contributivo Orario

Con CUAF

Senza CUAF (1)

Rapporto di lavoro di durata fino alle 24 ore settimanali (*)

Retribuzione oraria effettiva da € 0 a € 7,88

€ 1,49 (0,35)

(2)

€ 1,50 (0,35)

(2)

Retribuzione oraria effettiva oltre € 7,88 fino a € 9,59

€ 1,68 (0,40)

(2)

€ 1,69 (0,40)

(2)

Retribuzione oraria effettiva oltre € 9,59

€ 2,05 (0,48)

(2)

€ 2,06 (0,48)

(2)

Rapporto di lavoro di durata non inferiore alle 24 ore settimanali (*)

 

€ 1,08 (0,25)

(2)

€ 1,09 (0,25)

(2)

  • Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge (art. 1 del DPR 31 dicembre 1971, n. 1403).
  • La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore

Sospensione dell’obbligo contributivo

L’Inps ha realizzato un servizio online, disponibile per il datore di lavoro domestico, per la comunicazione della sospensione dell’obbligo contributivo. Il servizio è accessibile dalla sezione Servizi Online attraverso il codice PIN rilasciato dall'INPS o l’identità SPID o  la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), seguendo il percorso: Servizi per il cittadino - Lavoratori domestici - Sospensione obbligo contributivo (Messaggio n. 1643/2016).
La procedura consente di comunicare la sospensione dell’obbligo contributivo in riferimento a uno specifico rapporto di lavoro e per un intero trimestre qualora la contribuzione non sia dovuta perché riferita ad una causa di sospensione a titolo di: 

  • congedo per maternità
  • aspettativa per motivi personali
  • malattia o infortunio di durata superiore a quella riconosciuta come retribuita

Rimborso versamenti non dovuti per datori di lavoro domestico

Il datore di lavoro domestico che, a seguito di controlli effettuati sui versamenti, può richiedere il rimborso dei contributi previdenziali in presenza di crediti per importi versati in eccesso o per duplicazioni di versamento in uno stesso trimestre per uno stesso lavoratore.

La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato o tramite Contact Center al numero 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure 06.164164 (con tariffe da rete mobile).

Simulazione calcolo contributi

Clicca qui per accedere al simulatore calcolo contributi


CAS.SA.COLF

Per fornire prestazioni socio sanitarie assistenziali ai lavoratori e servizi/prestazioni di supporto ai datori di lavoro, è stata istituita la CAS.SA. COLF, prevista dal CCNL in vigore.

Nella tabella che segue sono esaminate le prestazioni erogate dalla CAS.SA. COLF a decorrere dal 1° marzo 2015:


Beneficiari

Prestazione

Modalità di richiesta

Lavoratore

Indennità giornaliera per ricovero e convalescenza (1) in caso di ricovero con pernottamento (per malattia, infortunio, parto o parto con intervento chirurgico), in istituti di cura pubblici o privati, anche in day hospital

Il lavoratore deve inviare la richiesta entro 12 mesi dalla conclusione dell’evento (a pena di decadenza) usando il modulo MRP/D

Rimborso spese per ticket sanitari, ad esclusione dei ticket relativi ad analisi ematiche e di laboratorio, visite generiche, o non specificate, farmaci

Rimborso spese sanitarie sostenute dalle lavoratrici iscritte in stato di gravidanza

Neonati figli di lavoratori iscritti

Trattamenti fisioterapici e cure termali

Protesi ortopediche e ausili medici ortopedici

Grandi interventi (2) in strutture pubbliche

Prestazioni effettuate in strutture sanitarie convenzionate con UNISALUTE

Datore di lavoro

Assicurazione per la responsabilità civile in caso di infortunio occorso al lavoratore (3) e di danni causati a terzi da lavoratori iscritti. La garanzia è prestata fino al limite di € 25.000 per sinistro e per anno civile

Il datore di lavoro deve inviare la richiesta entro 12 mesi dalla richiesta dell’INAIL o del terzo danneggiato (a pena di decadenza) usando il modulo MRP/DL

  • Il regolamento della Cassa indica tutte le ipotesi di ricovero per le quali l’indennità è esclusa
  • L’elenco è riportato nel regolamento della Cassa
  • La garanzia opera anche per il “rischio in itinere” se e in quanto riconosciuto dall’Inail, mentre sono escluse le malattie professionali. I rischi esclusi dall’assicurazione sono indicati nel regolamento della Cassa.

Per maggiori informazioni

Accedi al sito CAS.SA.COLF