Errori e dimenticanze

Se il contribuente si accorge di non aver indicato nella dichiarazione un elemento che doveva essere inserito, può procedere alla relativa correzione.
Se l'integrazione o la rettifica comporta un maggiore credito o un minor debito il contribuente può scegliere di:

  • presentare entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 completo di tutte le sue parti, barrando la relativa casella "730 integrativo" presente nel frontespizio;
  • presentare un Modello REDDITI Persone Fisiche (ex modello Unico), richiedendo eventualmente il rimborso della differenza a credito ovvero rimandando l'eccedenza alla successiva dichiarazione.

Se invece l'integrazione o la rettifica comporta un minor credito o un maggior debito, si può effettuare la correzione utilizzando il Modello REDDITI Persone fisiche integrativo.

IMPORTANTE

L’articolo 5, D.L. n. 193/2016 uniforma il termine di presentazione delle dichiarazioni integrative, sia a sfavore che a favore del contribuente. Ci sarà tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione incompleta o infedele per correggere eventuali errori ed usufruire del maggior credito derivante dalla dichiarazione dei redditi.