Chi può presentare il 730

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che devono dichiarare:

  • redditi di lavoro dipendente e/o assimilati;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
  • alcuni redditi diversi;
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Il modello 730 può essere presentato anche:

  • da chi, pur dovendo dichiarare redditi di lavoro dipendente o assimilati, non ha, al momento della presentazione un sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) tenuto ad effettuare le operazioni di conguaglio; in tal caso l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione viene rimborsato direttamente dall’Agenzia delle entrate mentre l’eventuale debito viene pagato direttamente dal contribuente con modello F24;
  • in forma congiunta dai coniugi;
  • per conto di persone incapaci, compresi i minori.

IMPORTANTE

La legge n. 76 del 2016 - recante la “Regolamentazione delle unioni civili tra le persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze” (c.d. legge Cirinnà) - equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili, pertanto da  quest’anno i componenti dell’unione civile possono fruire degli stessi benefici fiscali riservati alle coppie sposate e proprio per questo il modello 730 e il modello Unico per il 2017 sono stati oggetto di provvedimento di correzione.
I componenti dell’Unione Civile possono, quindi, fruire delle detrazioni previste per il coniuge a carico per l’altro componente della coppia. Inoltre, così come avviene con il coniuge a carico che permette anche detrazioni, anche per il partner a carico sono previste detrazioni fiscali per quel che riguarda le spese mediche e per le spese sostenute a favore del partner.

Analoga equiparazione non è, invece, disposta per le convivenze di fatto, costituite, ai sensi dell’art. 1, commi 36 e 37, della citata legge n. 76 del 2016, tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.

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